Il lavoro con pazienti serenamente depressi ‘… Oggi mi sono sentito bene per quasi due secondi di fila’

Antonio Iannazzo (ASPIC)

Nome dell’autore

Durata 4 ore

Durata dell’intervento

Il lavoro con pazienti serenamente depressi '… Oggi mi sono sentito bene per quasi due secondi di fila'

La persona depressa sperimenta tutta una gamma di sensazioni ‘negative’, dal vuoto esistenziale, alla forte rabbia (spesso inconsapevole), alla mancanza di interessi, alle difficoltà di incontrare l’altro …, che rendono faticoso il progetto di vita individuale e mettono a dura prova la tenuta del terapeuta. Il professionista che lavori con le persone depresse, nei suoi interventi, dovrebbe tenere in considerazione i vari registri del funzionamento umano: quello cognitivo, quello corporeo, quello affettivo emotivo e quello comportamentale. Si tratta di un lavoro a medio/lungo termine che sfida l’umana professionalità del terapeuta e mette quest’ultimo a contatto con le sue insicurezze, paure, impotenze. La consapevolezza dei movimenti controtransferali diventa quindi ancora più importante che con altre tipologie di pazienti. Attraverso alcuni spunti teorici e attivazioni esperienziali, l’obiettivo del workshop è di migliorare le proprie competenze nella gestione della relazione e dell’intervento con tali pazienti.