Coraggio e gentilezza. Integrazione e inclusione verso una comune umanità

Giuseppina Arturi (IGF)

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Durata 2 ore

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Coraggio e gentilezza. Integrazione e inclusione verso una comune umanità

Per incontrare un altro, per rendersi disponibili a un incontro che non sia generico ignorarsi, occorre aprirsi alla possibilità di mostrare se stessi e di ritrovarsi trasformati dall’incontro. Occorre affacciarsi alla novità, al non saper fare e dire, all’impacciato fare un primo passo, sentirlo nuovo quel primo passo, carico di senso, vibrante, intenzionato. Sorprendersi nuovi, oltre alle abitudini e agli stereotipi. Vedere ed essere visti, fare pratica di stupore, inaugurare nuovi gesti e parole che prima sono solo mie, poi sono novità per me, poi sono parole cocreate in un incontro. Pratichiamo lo schiudersi della nostra bolla confortevole e conosciuta, come se ogni incontro fosse inaugurale dell’interdipendenza con gli altri e col mondo intorno a noi. Occorre il coraggio del non sapere per lasciar andare il pregiudizio di chi siamo e la gentilezza d’animo e di una carezza per chi si avventura in strade sconosciute. Il workshop si basa su un lavoro corporeo attento e anche gioioso: attraversiamo momenti di consapevolezza, meditazione e respiro, di sperimentazione nel movimento e nella danza imprevista, riscoprendo nel corpo l’umanità che ci accomuna.