Il ritmo del contatto: suonare il proprio strumento

Marilisa Cazzaniga (SGT)

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Durata 2 ore

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Il ritmo del contatto: suonare il proprio strumento

Il contatto è lo spazio in cui sé e ambiente stabiliscono il loro incontro e si coinvolgono l’uno con l’altro. Il processo del contattare è una continua sequenza di sfondi e figure, ogni sfondo si svuota per prestare energia alla figura che si sta formando, che a sua volta recede nello sfondo per lasciare spazio a un’altra figura più netta. L’energia per la formazione della figura proviene da entrambi i poli del campo, sia dall’organismo che dall’ambiente. Insieme lavoreremo per scoprire, chiarire e approfondire l’esperienza di essere in contatto con”, esplorando insieme questa dimensione, fondamentale per poter essere efficaci come counsellor e nella vita. Utilizzando esperimenti di coppia e di gruppo sperimenteremo il contatto attraverso un coinvolgimento consapevole di tutto il nostro essere, pensiero, sentimento/emozione e corpo. Verificheremo che il contatto non è né buono né cattivo ma ha un suo ritmo. Ci addentreremo infine nella zona che Perls definiva della finzione, del trastullamento” con la realtà e che costituisce l’ostacolo principale a un pieno e spontaneo contatto.