La codipendenza nelle relazioni affettive. Grazie al mio amore un giorno guarirai

Adelaide Gargiuto, Laura Mangiagli (IGA)

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Durata 2 ore

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La codipendenza nelle relazioni affettive. Grazie al mio amore un giorno guarirai

Quale tipo di donna o uomo si lega a un dipendente patologico, quali sono gli effetti negativi dell’avere un compagno dipendente patologico e quali strategie, a grandi linee, sarebbe opportuno adottare per affrontare il problema all’interno della coppia? Il codipendente ha bisogno di dare un senso alla propria esistenza e ancor più ha bisogno di creare uno stato di necessità per evitare la devastante angoscia abbandonica che prova; si aggrappa ad un’illusione salvifica: “grazie al mio amore un giorno guarirai”, che rivela il tentativo profondo di salvare sé stesso dalla propria storia d’origine. Per raggiungere questi obiettivi il codipendente è disposto a sacrificare tutto per l’altro, rimanendo intrappolato in una simbiosi irrisolta, la stessa vissuta con i propri genitori, che non sono mai riusciti a soddisfare i bisogni primari di amore, sostegno, cura e protezione. Il codipendente e il dipendente costruiscono insieme una dinamica perversa, in cui il ruolo di vittima, salvatore e persecutore si alternano ciclicamente.