La luna e’ fatta di formaggio. Il lavoro gestaltico con paziente con modalità relazionale borderline

Giovanni Salonia (HCC Kairòs)

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Durata 2 ore

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La luna e’ fatta di formaggio. Il lavoro gestaltico con paziente con modalità relazionale borderline

Uno dei più acuti terapeuti della Gestalt, Isadore From, intuì come i pazienti che usano un linguaggio borderline non attendano dal terapeuta una definizione, un’interpretazione o, peggio ancora, una correzione della loro esperienza, bensì solo una rispettosa, illuminante “traduzione”. Tradurre vuol dire riconoscere e accogliere la diversità e la dignità dell’altro. L’intuizione di allora, approfondita a livello teorico e sperimentata in lunghi anni di pratica, è diventata un preciso, innovativo modello di cura – la traduzione gestaltica del linguaggio borderline – che viene presentato a livello di paradigmi e di verbatim. Nel serrato, concreto e critico dialogo con gli altri approcci (da Gabbard a Kernberg, dall’empatia alla mentalizzazione), emerge la novitas del modello elaborato dall’Istituto GTK.