La narrazione del mito nella Gestalt Analitica

Vita Carmela Calò, Francesca Punturieri (IGA)

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Durata 2 ore

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La narrazione del mito nella Gestalt Analitica

Nella prospettiva della Gestalt Analitica, le dimensioni del mito sono sempre inconsciamente presenti nella nostra vita. I miti rappresentano le radici dei bisogni dell’uomo che risiedono nella storia di ognuno: presentano aspetti individuali (inconscio personale) e ancestrali, che attraverso una trama di fili collegano tutti gli individui (inconscio collettivo). Riflettere sulla nostra esistenza senza individuare la “trama mitica” delle nostre narrazioni, può essere un limite alla comprensione e alla possibilità di un ‘processo trasformativo’. Le autrici del workshop vi condurranno attraverso la lettura Gestalt Analitica del mito, ampliando il come gestaltico per arrivare a ciò che sta dietro quelle figure archetipiche che, con le loro immagini, si attualizzano nel qui e ora. Elaborare il mito e approfittare della saggezza nascosta che esso offre, permette di separarci da esso e di fare propri quegli aspetti che non minacciano la nostra individualità, ma che consentono invece la costruzione di un senso d’identità e appartenenza.